RIZOMA Festival arriva a Maratea: Tre giorni di Arte, Musica e Vita a Largo Monastero dal 3 al 5 Luglio

Il Festival che trasforma Maratea in un unico ecosistema creativo. Nessuna iscrizione, nessun biglietto da comprare, basta la tua curiosità per scoprire il territorio sotto una luce nuova.
Maratea non è solo destinazione turistica. Dal prossimo luglio diventa il centro pulsante della produzione artistica indipendente! Tutto accade a Largo Monastero, la piazza protagonista della città dove la tradizione dialoga con il contemporaneo. Dal 3 al 5 luglio 2026, tre giorni consecutivi di energia pura prenderanno forma tra le ore 16:00 e le 02:00 del mattino.
Questo non è un evento da assistere passivamente di fronte ai palchi, è una chiamata a diventare il protagonista di ciò che si vive nel cuore di Maratea. Basta essere lì, con la voglia di ascoltare, creare e connetterti!
Il RIZOMA Festival nasce da un concetto semplice ma potente: come un rizoma, l’evento spanderà radici in ogni direzione possibile. Non ha confini rigidi; le discipline si contaminano, gli artisti emergenti dialogano con i grandi nomi della scena nazionale e il pubblico diventa co-autore dell’esperienza.
Se hai mai sentito la necessità di uscire dai soliti circuiti culturali, se cerchi un luogo dove l’aria sia carica di possibilità reali, questo è lo spazio che fa per te. Maratea si apre al suo prossimo capitolo storico e tu sei invitato a calpestarne il suolo senza alcuna barriera.
Un ecosistema creativo e inclusivo
Immagina un luogo dove ogni disciplina diventa nutrimento per le altre. Il Festival rifiuta la logica delle gabbie separate. Le arti visive dialogano con la musica dal vivo, lo sport incontra l’arte terapia, il dibattito filosofico si mescola alla vibrazione dei dj set notturni. È un ecosistema dinamico dove gli spettatori non sono osservatori distanti ma elementi attivi che muovono l’esperienza stessa.
L’approccio è radicalmente aperto e sicuro. L’obiettivo è creare uno spazio accessibile a tutte e tutti, con particolare attenzione all’inclusione fisica e linguistica. Non importa chi tu sia o quali siano le tue capacità: la porta è spalancata per chiunque voglia entrare in questo flusso creativo.
Ogni attività proposta punta a generare valore culturale concreto, dallo sviluppo sociale del territorio all’empowerment delle nuove generazioni. Non si tratta di un evento da consumare e dimenticare. RIZOMA vuole lasciare un segno duraturo attraverso installazioni che potrebbero diventare permanenti, archivi digitali delle attività e reti culturali che rimarranno attive anche dopo la fine del Festival.

Il Programma: Tra dibattiti, arte e concerti Live
I tre giorni offrono una successione di stimoli. Dal pomeriggio di riflessione fino alla notte di musica, il programma si adatta al clima della città mantenendo alto il livello, senza mai cadere nella prevedibilità.
Venerdì 3 Luglio 2026 – Il punto di partenza creativo
La giornata esordisce con una promessa semplice: unire comunità e azione.
- Dalle 16:00 alle 18:00, il cuore dei laboratori batte forte: un workshop per musicanti e danzanti a cura di Beatrice Candreva ti guiderà nell’esplorazione ritmica, mentre una sessione di yoga con Mariangela Coviello porterà la mente in uno stato di presenza profonda.
- Dalle 18:00 alle 20:00, i pensieri si incrociano nel talk show curato da Teresa Cinque, attivista, attrice e scrittrice di grande carisma.
- Dalle 20:00, la musica esplode dal vivo. I palchi si illuminano con i set di Hallyx, Porthos, Laurynn e Striker Collective. Non è solo musica, è un’esplosione sonora che accompagnerà la città fino a tarda notte.
Sabato 4 Luglio 2026 – Un viaggio tra natura e anima
Il sabato offre un ritmo leggermente diverso, incentrato sulla connessione con il territorio e le profondità interiori.
- Dalle 09:30 alle 11:30, la tua esplorazione inizia qui: il Trekking Urbano nel centro storico di Maratea. La passeggiata diventa un’opera d’arte in movimento con letture curate da Beatrice Avigliano, Francesco Di Giulio, Riccardo Trotta, Ivana Scillipoti e Alex D’Alascio. Camminerai letteralmente sul territorio raccontandolo attraverso voci potenti.
- Dalle 16:00 alle 18:00, i laboratori aprono nuovi spazi: l’arte terapia con Vittoria Laboccetta e la Pet therapy a cura del Centro ippico Pegasus Ranch.
- Dalle 18:00 alle 20:00, il dibattito del pomeriggio vede Katia Pafundi dell’associazione Differenza Donna insieme allo psicoterapeuta Antonello Chiacchio.
- Dalle 20:00, i live musicali chiudono la giornata con Lua, Miriam Ayaba, Kety Fusco e il gruppo Striker Collective.
Domenica 5 Luglio 2026 – Sport e consapevolezza
L’ultimo giorno è dedicato alla mobilità attiva e alla riflessione finale prima della chiusura.
- Dalle 10:00 alle 12:00, metti in movimento il corpo e gli occhi con un’escursione in SUP lungo la costa di Maratea, organizzata da E-BREEZE eco-sport-experience. Un modo sostenibile e adrenalinico per vedere il mare da una prospettiva nuova.
- Dalle 16:00 alle 18:00, due esperienze distinte ma complementari: il laboratorio di libbani a cura di Nuova Libbaneria Mediterranea e una sessione di mindfulness con la sociologa Claudia Bombini per allenare la mente alla calma.
- Dalle 18:00 alle 20:00, il talk del pomeriggio porta il punto focale sulla parità di genere e la giustizia sociale con Federica Fabrizio, attivista di spicco.
- Dalle 20:00, la serata procede con grandi live: i set di Solamente, Jacopo Martini, Davide Shorty e Striker Collective. Un finale sonoro che segna la fine di tre giorni intensissimi.
Installazioni artistiche e spazi interattivi
Mentre i concerti e gli eventi principali scandiscono i pomeriggi e le serate, lo spazio espositivo è sempre vivo dal 3 al 5 luglio. Lungo Largo Monastero troverai una fitta rete di stand, esposizioni fotografiche e installazioni artistiche che trasformano la piazza in un museo a cielo aperto.
Le opere presentate non sono semplici oggetti da guardare; sono punti di interazione.
- Artisti visivi e installatori: Il territorio ospita le opere di Manuela Marotta, Biagio Calderano, Carla Viparelli, Francesco Sisinni, Ferdinando Tasca, Giovanni Schettino, Giuseppe Maimone, Pompeo Limongi, Alex D’Alascio, Vittoria Laboccetta, Francesca Battaglia, Gaia Formigari, Niccolò Bonavolontà, Fabio Camassa, Teo Corbo, Giustina Labanca.
- Progetti culturali specifici: Saranno presenti contributi del Liceo Artistico Istituto Superiore Giovanni Paolo II e della Nuova Libbaneria Mediterranea.
Questa fitta tessitura di contenuti crea un mosaico unico dove potrai passeggiare, fermarti a interrogare gli artisti o immergerti nelle installazioni senza fretta. È l’occasione perfetta per incontrare creativi, scambiare idee e costruire connessioni genuine.
Dove incontrarci e quando iniziare il viaggio
Tutti i dettagli pratici sono semplici perché l’obiettivo è solo uno: farti arrivare lì nel modo più diretto possibile.
Il Festival si svolge presso Largo Monastero, comunemente noto come Piazza Europa, a Maratea (PZ). È un luogo centrale, perfetto per accogliere oltre 30 artisti e migliaia di visitatori.
- Date: Da Venerdì 3 a Domenica 5 luglio 2026.
- Orari: Le attività iniziano dalle ore 16:00 fino alle 02:00 di ogni giornata. È una maratona culturale che non ti abbandonerà la sera.
- Ingresso: Completamente gratuito e libero. Nessun biglietto da acquistare, nessuna tessera da ritirare, nessuna prenotazione obbligatoria per partecipare alla maggior parte delle attività.

L’esperienza del networking spontaneo
Cosa significa essere presenti fisicamente? Significa entrare nella circolazione della creatività senza intermediari.
Immagina di camminare per il centro storico e trovare un artista che sta montando la propria installazione proprio davanti a te, pronto a spiegarti l’ispirazione dietro il lavoro. Immagina di incrociare durante una pausa caffè tra i live musicali persone provenienti da contesti diversissimi: dagli studenti del Liceo Artistico agli attivisti sociali, dagli sportivi ai musicisti underground.
È questo il networking spontaneo che il Festival vuole coltivare. Non esistono mura invisibili tra artista e pubblico. L’intento è proprio quello di far diventare gli spettatori parte attiva dell’esperienza, permettendo loro di influenzare il clima creativo del luogo attraverso il loro semplice esserci. La multidisciplinarità della manifestazione crea una narrazione unitaria dove le barriere cadono naturalmente favorendo il dialogo.
Un invito diretto per la tua Maratea del futuro
Non aspettarti di dover seguire istruzioni complesse per partecipare. Non ci sono liste d’attesa né procedure burocratiche da sbloccare. Se hai voglia di sentire musica dal vivo, se vuoi vedere come l’arte si intreccia con il territorio, se cerchi un’atmosfera che mescoli cultura, sport e attivismo sociale, basta esserci.
Il RIZOMA Festival è più di una semplice festa: è un manifesto di ciò che può diventare Maratea. È la prova che una città può essere trasformata in un hub produttivo capace di stabilire connessioni in ogni direzione, proprio come suggerisce il nome del progetto.
Preparati a immergerti in tre giorni di alta qualità artistica e attenzione all’identità del luogo. Prepara le tue scarpe perché ci sarà tanto da camminare, dalle passeggiate urbane guidate alle escursioni in SUP. Prepara la mente per i dibattiti che torneranno a parlare di femminismo, violenza di genere, ecologia e sport con il massimo del rigore intellettuale ma con un linguaggio accessibile.
Le porte sono aperte. Largo Monastero ti aspetta dal 3 al 5 luglio 2026. L’unico requisito per partecipare è la tua curiosità e il desiderio di condividere uno spazio comune ricco di significato.
Credits:
Image by Drazen Zigic on MagnificProfilo Instagram del Rizoma Festival:
www.instagram.com/rizoma.festival/

