Delitto e castigo nella Maratea del 1889
Il 24 gennaio 1889 si consumò l’omicidio di Emidio Adinolfi, maestro di scuola. Dietro il delitto un caso di gelosia e torbide passioni.
Il 24 gennaio 1889 si consumò l’omicidio di Emidio Adinolfi, maestro di scuola. Dietro il delitto un caso di gelosia e torbide passioni.
Oggi cadono 160 anni dall’Unità nazionale. Pertanto Facebook e in genere internet sono invasi da contenuti prodotti da bufalari professionisti sul Risorgimento. Questo pentalogo mette in guardia dalla disinformazione più comune.
Il Teatro San Biagio fu il teatro comunale di Maratea. Crollò nel 1901. Qui la storia del suo ultimo spettacolo.
La chiesetta di S. Barbara si trova nel rione Campo. È piccola e discreta: la scopriamo oggi 4 dicembre, quando si ricorda la santa.
Il convitto Mario Pagano di Maratea è esistito tra il 1870 e il 1879. Usava gli spazi dell’ex convento dei Padri Cappuccini, pochi anni prima sgomberato a causa le leggi di liquidazione dell’asse ecclesiastico. Fu la prima scuola superiore a entrare in funzione a Maratea e fu punto di riferimento per un vasto territorio intorno al nostro paese.
I libri su S. Biagio pubblicati a Maratea negli ultimi trecento anni circa sono stati almeno una decina. In questo articoli li analizziamo uno per uno.
Una tradizione storiografica colloca un’antica città di nome Vibone sulla costa di Maratea. È mai esistita? In realtà, tutto nasce da una traduzione sbagliata!
Perché Piazza Europa a Maratea si chiama così? Il nome origina dall’anniversario di un importante momento del percorso verso l’Unione Europea.
Il 21 ottobre di 160 anni fa le regioni del Sud Italia votarono il plebiscito per accettare o no l’Unità nazionale. A Maratea, come in quasi tutti i comuni lucani, fu un trionfo del sì.