Un incidente ferroviario a Maratea nel 1898
Nel 1898 ci fu un incidente ferroviario alla stazione di Maratea. Fu un trauma, un evento di cui si parlò per anni. E ora è dimenticato.
Nel 1898 ci fu un incidente ferroviario alla stazione di Maratea. Fu un trauma, un evento di cui si parlò per anni. E ora è dimenticato.
Il 7 agosto scorso è stata inaugurata la mostra “Bruno Innocenti e il Cristo Redentore di Maratea”. Questa mostra non ha rappresentato soltanto l’evento culturale più importante del 2022 per la nostra Città, ma è anche il nuovo modello a cui ogni successiva iniziativa riguardo la storia e l’arte di Maratea dovranno ispirarsi d’ora in avanti.
La storia di come è nato lo spettacolo “Una luce dal mare”, nuovamente in scena l’11 e 18 settembre 2021.
Ebbene sì. Il nostro mondo è abbastanza vario perché uno scrittore di fama possa dar del fascista a una statua. Giorgio Bassani e Maratea. Tra il 10 e il 20 agosto 2012 si tenne a Maratea un convegno con mostra dal titolo Giorgio Bassani. Due città nel cuore: Ferrara e Maratea. Bisogna dirlo onestamente: l’evento non fu memorabile. Personalmente ricordo...
I risultati del Referendum del 1946 a Maratea videro una schiacciante vittoria per la monachia. Scopriamo le ragioni in questo articolo.
Quello di Maratea è un territorio molto “vissuto”. La costa, in particolare, è stata per secoli l’unico scalo marittimo della Basilicata. Ciò ha determinato l’esigenza di tessere una ricca toponomastica. Fino ai primi anni del XX secolo la toponomastica terrestre era tenuta in vita dall’esigenza di ricordare e determinare i confini dei vari poderi agricoli. Quella costiera è sopravvissuta ancor...
Da oltre 15 anni il cartello che indica il toponimo sulla cima del monte San Biagio reca la scritta Borgo Castello. Come qualunque conoscitore della storia e del territorio marateota sa, si tratta di un errore. Questo articolo è un appello: correggiamolo!
Da una decina d’anni il Comitato che organizza la festa di S. Biagio indica il numero d’edizione dei festeggiamenti. Quest’anno, ancora falcidiati dalla pandemia, c’è scritto 345° anno. Ma è vero o è un calcolo sbagliato?
È la domanda che tutti ci facciamo da bambini e anche quella che i pellegrini ci fanno in occasione della festa: perché il nostro santo viaggia in incognito?
Quali sono stati i primi Uomini ad abitare sulla costa di Maratea? Lo scopriamo insieme alle vicende preistoriche della costa di Maratea.